Come conservare il sapone solido vegetale e farlo durare a lungo

Ehy Meraviglia,
oggi voglio dedicare lo spazio settimane del mio articolo blog alla mia linea di saponi vegetali perchè sono letteralmente M E R A V I G L I O S I.

Il sapone vegetale è il primo prodotto da utilizzare durante la tua skincare quotidiana,

rappresenta il passaggio fondamentale per preparare la pelle affinché tutti i prodotti applicati successivamente sprigionino tutta la loro efficacia.

Ti spiego brevemente cosa intendo per sapone vegetale.
I miei saponi sono tutti a base di olio di cocco, arricchito con estratti naturali che li personalizzano e caratterizzano con proprietà specifiche per la pelle.

L’ olio di cocco idrata e nutre la pelle perché ricco di grassi e vitamine.

Questa noce è una vera e propria forza della natura.
Le sue naturali proprietà rendono i miei saponi perfetti anche per la detersione di pelli sensibili, arrossate, irritate dal freddo e da altri agenti esterni.
Tante mie amiche li usano anche per fare il bagnetto ai propri bambini… pensa a quanto sono delicati i miei saponi!

Le essenze vegetali con cui personalizzo ogni sapone, inoltre, conferiscono a ciascuno di loro profumazioni intense ma delicate, che rimangono sulla pelle lasciando una piacevole sensazione di pulito.

A proposito… sai distinguere una saponetta vegetale da una saponetta industriale?
Parto dalla spiegazione teorica.
I saponi naturali sono saponificati a freddo. La lavorazione a freddo consente di ottenere i saponi sfruttando solamente il calore che si forma naturalmente durante la reazione tra la soda caustica ed i grassi. I vari ingredienti vengono mescolati senza il ricorso a fonti di calore esterne e preservano tutte le loro proprietà.

I saponi vegetali non contengono ingredienti derivati dal petrolio, ma sono realizzati con oli vegetali (io come ti ho detto utilizzo l’olio di cocco) e soda caustica. Tranquilla, so che “soda caustica” suona male al tuo orecchio ma non farti spaventare da questo ingrediente. E’ una sostanza a base minerale necessaria che permette il processo di saponificazione e rende la saponetta solida.

Sai che l’olio di cocco cambia consistenza a seconda della temperatura esterna? Nei mesi freddi, solidifica… durante i mesi estivi torna allo stato liquido… non vorrai vedere il tuo sapone ridotto ad una pozza nel tuo portasaponette, vero?!

Quando hai tempo di fare i tuoi acquisti con calma, dedica 5 minuti alla lettura dell’etichetta. Affinché un sapone possa definirsi vegetale, non devono essere presenti ingredienti come paraffina, petrolati, conservanti, parabeni, siliconi, SLS e SLES.
I saponi convenzionali che si trovano ad esempio al supermercato, solitamente sono prodotti in modo industriale con metodo a caldo. Spesso tendono a seccare troppo la pelle in quanto hanno un grande potere detergente ma non idratante.
Quest’ultima funzione è determinante per valutare la qualità: è compito del sapone pulire la pelle ma anche favorire la ricostruzione del film idrolipidico della pelle.


Utilizzando quotidianamente i miei saponi, ti renderai conto di poter dire addio all’effetto “pelle che tira” che provi quando usi un sapone industriale… il tuo faccino sarà morbido ed elastico già dopo la detersione.

Passiamo alla prova più divertente ed empirica. Voglio spiegarti come distinguere un sapone vegetale da un sapone industriale stimolando la tua parte sensoriale.

La prima cosa che noti è la schiuma e dal profumo che il sapone rilascia appena lo metti sotto l’acqua.
Se il sapone che stai usando ha un profumo molto forte, a contatto con l`acqua difficilmente fa schiuma e quando lo massaggi sul tuo viso hai la sensazione di pelle che tira, è un sapone chimico e industriale.
Se a contatto con l’acqua il sapone rilascia una schiuma morbida, vellutata e ti avvolge un profumo delicato e sottile, è a base di ingredienti naturali.

Ti dirò di più! I miei saponi oltre ad essere vegetali sono artigianali, fatti a mano.
Ti spiego come riconoscere una saponetta vegetale artigianale a colpo d’occhio:
– si distinguono i segni della lama del coltello con cui è tagliata,
– la saponetta ha una forma rettangolare e i bordi “irregolari”,
– la superficie è leggermente ruvida quando il sapone è asciutto.

Il sapone vegetale è il primo prodotto da utilizzare nel tuo schema di Beauty Routine.
I gesti di pulizia quotidiana non devo essere dimenticati,mai. MAI!
Neppure quando sei stanca, in ritardo o presa da mille pensieri… lo sai che basta organizzarsi e assimilare una buona abitudine per ripeterla senza fatica.

Il segreto per un viso luminoso è strettamente legato alla sua corretta detersione,

indispensabile per liberare l’epidermide dalle impurità e per prepararla a ricevere i trattamenti successivi, consentendo ai principi attivi di penetrare in profondità e svolgere al meglio la loro azione idratante, nutriente o anti-rughe.

Se non pulisci adeguatamente la tua pelle, anche la più preziosa delle creme non darà alcun risultato!
E tu non vuoi sprecare nemmeno una goccia delle mie creme a base di polvere d’oro, giusto?

Devi detergere il tuo viso mattina e sera, anche quando non ti trucchi.
Purificare la tua pelle significa prevenire anche la comparsa di irritazioni e infiammazioni, pensa a quanto sia importante farlo quotidianamente!


Al mattino lavare il viso è fondamentale per risvegliare la pelle, rimuovere gli eccessi di sebo e i residui di crema notte, rinfrescare la pelle e rinvigorirla dopo il relax notturno. Io ogni mattina vivo il momento della detersione del mio viso come una sferzata di energia.


Prima di andare a dormire invece la detersione serve a eliminare residui di polvere, sporcizia, smog, make-up e a preparare il terreno per i trattamenti della notte. Una coccola che ti consente di distendere i tratti del viso e andare a letto serena cancellando tutti i segni dello stress della giornata.

L’utilizzo di un sapone vegetale solido è semplicissimo!
1.Inumidisci il sapone sotto l’acqua e strofinalo fra le mani. A contatto con l’acqua il sapone crea una morbida schiuma.
2. Massaggia il sapone sulla pelle del viso per detergerla e purificarla.
3. Sciacqua la pelle con acqua tiepida.
4. Asciuga il tuo viso.

Il sapone solido è concentrato e dura più a lungo di un sapone liquido (pensa, equivale almeno al doppio del corrispettivo liquido) ed è altrettanto efficace e igienico ma solo se si conserva nel modo giusto.


Unica accortezza che devi avere con i miei saponi solidi vegetali?
Non lasciare le mie saponette viso a contatto con l’acqua dopo l’utilizzo.
Questo punto è davvero importante anche per il fatto che a contatto con l’acqua, l’olio di cocco si scioglie. Non vorrai mica rischiare di sprecare il prodotto! Mantieni il tuo sapone asciutto dopo l’utilizzo!

Come conservare a lungo il tuo sapone vegetale e la sua fragranza?
Esistono diverse soluzioni in commercio.

Porta sapone in luffa
Fibra 100% vegetale, in questo caso cucita a strati per dare la forma di un porta sapone, la luffa assorbe l’acqua e i residui di sporcizia, evita il ristagno e lo spreco scongiurando anche la proliferazione di batteri.

Porta sapone in fibra di cocco
Come la luffa anche le fibre di cocco sono vegetali e compostabili. Questo cuscinetto evita i ristagni di acqua e mantiene il sapone asciutto e pulito fino all’uso successivo.

Porta sapone di legno
Fatto a mano con legno di betulla spalmato con olio di lino, ha un buonissimo odore e una serie di scanalature che permettono all’acqua di defluire e quindi al sapone di conservarsi asciutto.

Scatola di metallo
Perfetta da mettere in valigia per portarsi dietro il sapone solido, sempre dopo averlo fatto asciugare bene.

Porta sapone magnetico
Non lo appoggiare, appendilo! Il porta sapone magnetico favorisce l’azione di prendere il prodotto e permette al sapone di asciugarsi senza creare ristagni di acqua e sporco e quindi di durare più a lungo. Per montarlo basta solo un cacciavite, non è necessario bucare la parete, si attacca con il biadesivo.

Ed eccoci alla soluzione che ho pensato per te:
Sacchetto per sapone in fibra sintetica

Se vuoi conservare a lungo il tuo sapone solido vegetale, riponilo nel pratico sacchetto porta saponetta che ho realizzato per te.
Il mio sacchetto porta saponetta è stato studiato per essere appeso in bagno al rubinetto della doccia/vasca/lavandino e creato in uno speciale tessuto traspirante a rapida asciugatura che ti permetterà di mantenere il tuo sapone senza sprecarne nemmeno una goccia!

Ti dirò di più!
Questo sacchetto porta saponetta può trasformarsi in una spugna. Inserisci la saponetta all’interno del sacchetto, inumidisci con acqua tiepida e sfregalo delicatamente sulla pelle quando si è sotto la doccia: in questo modo farai un’esfoliazione delicata alla tua pelle. Al termine, riponi il sapone all’interno del porta saponette appendolo al suo cordino.
Ah… sai che sono la prima sostenitrice dei prodotti naturali e probabilmente ti stai interrogando sul perchè io abbia scelto una fibra sintetica per la realizzazione di questi sacchetti porta saponetta.

Ho scelto una fibra sintetica perché, al contrario delle fibre naturali, si asciuga più in fretta e non è campo fertile per la prolificazione batterica. Inoltre, le fibre sintentiche aiutano a formare la schiuma (molto più che le mani), evitando lo spreco di prodotto.
Pensa poi: questo sacchetto porta saponette è ideale anche per raccogliere e continuare ad usare tutti i piccoli pezzetti di sapone avanzati che non si sa bene come usare.


Meraviglioso eh?
Il tuo primo segreto sei TU… ed io, voglio custodire la tua naturale bellezza in sicurezza.

Abbi cura di splendere, Meraviglia!

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